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Estratto dal sito web :http://www.luccasicula.com/farepubli.htm

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STORIA

Francesca Perollo, moglie di Francesco Lucchesi Palli, Principe a Campofranco, fondò sul proprio feudo, denominato Culla, nel val di Mazara, alla destra del fiume Alba (volgarmente chiamato Majsale) un borgo al quale diede il nome Lucca, in onore della città natale del consorte. Ciò avveniva nel 1620. La nobile famiglia Palli diceva di avere le proprie origini da Adinolfo, figlio di una sorella del re Longobardo Desiderio. Questa famiglia ebbe il governo della Repubblica di Lucca, in Toscana. I Palli erano dei granduchi e, per privilegio del re Carlo D'Angiò, poterono appellarsi Lucchesi Palli, già nel l269. A Sciacca si era rifugiato Andrea Lucchesi Palli, quando dovette fuggire da Lucca e pervenne in Sicilia al tempo del conte Ruggero. Francesco Palli ottenne il titolo di Marchese di Lucca (di Sicilia) grazie ad un privilegio accordatogli dal re Filippo IV di Spagna. Morto questi senza figli, la moglie di Francesco dovette cedere ad altri il titolo e i privilegi connessi..

http://www.provincia.agrigento.it/indexold.htm         http://www.luccasicula.com/farepubli.htm

 

SCIACCA

http://www.termedisciacca.it/tds_storia/detail_storia.asp?id=h

 

Dopo trentanni di guerre e di dominazione Araba l'intera Sicilia passa sotto il controllo dei Normanni, Sciacca nel 1087.

Durante il periodo di governo della Contessa Giulietta che andò dal 1100 al 1136, molti nobili (come gli Incisa provenienti dal Piemonte, i Perollo dalla Borgogna, i
Palli da Lucca (detti poi Lucchesi Palli), i Montaliana dalla Romagna, i Calandrino d’origine francese, i Graffeo, i Caravelli, i Caltagirone, i Pizzuto, i Parapertusa, ecc.) che dalla Francia e dall'Italia settentrionale e centrale erano venuti in Sicilia al seguito dei Normanni.
Quindi molti di questi nobili si stabilirono a Sciacca, favorendo la crescita della popolazione e della città sia dal punto di vista numerico ma specialmente dal punto di vista culturale, anche perché proprio in questo periodo Sciacca era abitata prettamante da una moltitudine d’etnie con cultura e tradizioni diverse di basso profilo culturale.

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Il palazzo steripinto si presenta come se fosse una costruzione costituita da unico blocco, dando al primo impatto l'impressione di una grande e inespugnabile fortezza.
Ermetica imponenza che si estende sino all'altezza del piano, che ospitava i nobili, l'intera struttura, infatti, presenta una serie di bugne in pietra con forma piramidale con il vertice rivolto verso l'esterno. Subito sull'estremità del portale si trova lo stemma nobiliare della famiglia che per ultima possedette l'edificio, si tratta dello stemma nobiliare della famiglia "Lucchesi Palli".

 

 Tratto dal libro "Sciacca Terme - Guida Turistica di Salvatore Cantone"

 

I LUCCHESI DI SCIACCA

 

 

ANDREA PALLI

1197

1197

1266

1266

1100

UBALDO

GIOVANNI

GUGLIELMO

 

ANDREA

LUIGI ANTONIO

BENNARDO

1197

MODESTO

GIOVANNI

GUGLIELMO

ANTONIO

1200

 

 

 

NICOLO’

 

GIOVANNI

FRANCESCO

 

 

1300

 

 

GIOVANNI

ANTONIO

 

 

 

 

1400

 

 

GIULIANO

FEDERICO

 

 

 

 

1450

 

 

GIOVANNI

ANTONIO

 

 

 

 

1470

 

 

GIULIANO

FERDINANDO

 

 

 

 

1480

 

 

 

ANTONIO

 

 

 

 

1500

FRANCESCO

NICOLO’

COSIMANO

GASTONE

 

 

 

 

 

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